Arte e Cultura
Tirolo: un paese diventato località turistica. Se ne parla in un libro

È di recente pubblicazione il libro di J. Christian Reiner “Saluti da Tirolo”. Interessante volume sulla storia del turismo a Tirolo, meravigliosa località dell’Alto Adige poco sopra Merano, e sulla sua evoluzione. Nonostante la vicinanza, Tirolo non ha beneficiato della piena espansione turistica di Merano negli anni Settanta del 1800.
I turisti giungevano a Tirolo solo per una gita al Castello e la situazione rimase così fino al Secondo Dopoguerra. All’inizio degli anni Cinquanta a Tirolo ancora non esistevano strade asfaltate e quando pioveva, il fango scorreva sulle vie polverose. Coloro che cercavano una camera o un letto per dormire, si dovevano rivolgere al Segretario comunale, che contattava i principali masi contadini per trovare una stanza. Il 10 febbraio 1954, nacque però la Verschönerungsverein, un’associazione per l’abbellimento e la valorizzazione del paese, il cui scopo era quello di aprire a Tirolo la strada per diventare una destinazione turistica.
Il primo acquisto fu un tubo flessibile per bagnare le vie polverose e negli anni successivi, venne data innanzitutto priorità alle infrastrutture di base: strade, vie escursionistiche, tavole informative, segnavia. Rapidamente Tirolo divenne così una delle mete più amate dai vacanzieri tedeschi, i quali, dopo il trauma della guerra, erano in cerca soprattutto di un luogo tranquillo. Proprio ciò che offriva Tirolo. Il paese, oltre a beneficiare di un clima ottimale, era pervaso dalla tranquillità e benedetto da una natura incontaminata.
Il lavoro della Verschönerungsverein nel tempo diede i suoi frutti. Se nell’anno della sua fondazione (1954), Tirolo disponeva di 60 posti letto per gli ospiti, solo un anno più tardi se ne contavano già 300 e il numero dei pernottamenti, circa 10.000, aveva per la prima volta raggiunto le cinque cifre. Un numero che, nei quattro anni successivi, aumentò di ben dieci volte: già nel 1959, Tirolo tagliò il traguardo dei 100.000 pernottamenti. Se all’inizio degli anni Cinquanta, nel borgo contadino, i turisti erano ancora una rarità, alla fine del decennio erano diventati parte integrante dell’immagine del paese, influenzandone lo sviluppo in modo decisivo.
Oggi Tirolo è una località di vacanza molto richiesta, con bellissime strutture ricettive, pregiati ristoranti, di cui 1 stellato (Castel fine dining, 2 stelle Michelin) e moltissimi servizi per i turisti come segnalazioni per sentieri escursionistici, la funivia dell’Alta Muta, la seggiovia monoposto che collega Tirolo a Merano, autobus di linea puntuali ed efficienti, campi sportivi per praticare tennis, beach volley, minigolf, una piscina, parchi e un meraviglioso spazio per gli eventi che si susseguono uno dietro l’altro dalla primavera all’autunno, rendendo l’atmosfera del paese allegra e vivace. Ad oggi, nel 2024, Tirolo vanta ben 5.724 posti letto e 886.578 pernottamenti (dato del 2023): un’esplosione rispetto all’inizio.
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