Arte e Cultura
Scuole professionali: ok al percorso abilitante per i docenti

I supplenti laureati che insegnano in una scuola professionale tedesca o ladina della Provincia avranno in futuro l’opportunità di acquisire l’abilitazione all’insegnamento attraverso un corso biennale in servizio e di accedere successivamente a un ruolo permanente.
“Con questa nuova offerta formativa sfruttiamo il nostro spazio di manovra autonomo e adattiamo la formazione del personale docente delle scuole professionali a quella delle scuole secondarie“, sottolinea l’assessore provinciale Philipp Achammer. “L’obiettivo è quello di dare ai futuri insegnanti la possibilità di pianificare e garantire loro la sicurezza di un futuro”, spiega ancora l’assessore provinciale.
Il percorso di formazione abilitante
Su sua proposta, la Giunta provinciale ha aperto oggi (22 novembre) la strada al “Percorso abilitante per il personale docente delle scuole professionali provinciali in lingua tedesca e delle località ladine”. Il percorso impartisce competenze pedagogiche e didattiche e si conclude con il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento.
La formazione orientata alla pratica, della durata di due anni, comprende circa 1.000 ore, durante le quali vengono raggiunti 24 crediti formativi universitari. Il nuovo corso garantisce anche la permeabilità: gli insegnanti dell’istruzione e della formazione professionale in possesso dei titoli di accesso alle classi di concorso delle scuole statali possono acquisire in questo modo l’abilitazione all’insegnamento per entrambi i sistemi scolastici.
Interconnessione tra teoria e pratica
L’offerta è rivolta sia agli insegnanti degli istituti professionali che a quelli degli istituti tecnici per la formazione professionale agricola, forestale ed in economia domestica dell’Alto Adige. Il concetto di questo corso di abilitazione all’insegnamento sotto forma di sviluppo di competenze orientato alla pratica e al procedimento è stato sviluppato dalle direzioni Istruzione e Formazione tedesca e ladina in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bolzano. Per la Direzione Istruzione e Formazione tedesca, il percorso è stato seguito da Anna Pfitscher.
L’obiettivo del corso è quello di formare “professionisti riflessivi sulla base di una concreta padronanza della materia e un atteggiamento orientato alla ricerca”, spiega la stessa dirigente. A tal fine, la teoria e la scienza sono strettamente interconnesse con la pratica.
Allo stesso modo sono previsti moduli pratici sulle particolarità della scuola altoatesina. La formazione è in parte svolta congiuntamente, per quanto riguarda gli aspetti didattici, invece, in gruppi specialistici. Durante il periodo di formazione, gli insegnanti sono accompagnati da un “mentore”.
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