Alto Adige
Scuole: ok al bando per messa in sicurezza e riqualificazione

Su iniziativa dell’assessore provinciale competente Massimo Bessone, la Ripartizione Edilizia e servizio tecnico del Dipartimento Edilizia e Patrimoniodella Provincia ha elaborato una proposta di delibera per approvare il bando che dà attuazione al “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole” contenuto nel “Piano nazionale di ripresa e resilienza” (PNRR) – Art. 5 del Decreto del Ministro dell’Istruzione n. 343 del 2 dicembre 2021.
La delibera è stata presentata dall’assessore oggi (18 gennaio) e votata all’unanimità dalla Giunta provinciale. La delibera contiene nel dettaglio modalità, fasi e tempistiche con cui si svolgerà la procedura di inoltro e selezione degli interventi destinati alle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Possono accedere alle agevolazioni la Provincia autonoma di Bolzano e i Comuni proprietari di strutture incluse nel patrimonio edilizio scolastico: la dotazione finanziaria messa a disposizione (6.404.326 euro) garantisce un contributo a fondo perduto che copre fino al 100% delle spese ammissibili rendicontate (opere edilizie, spese tecniche o per la sicurezza, imprevisti, pubblicità). I progetti finanziabili vanno dalla demolizione e ricostruzione di edifici scolastici all’adeguamento sismico fino all’efficientamento energetico con un miglioramento di almeno due classi energetiche.
“Ci siamo fortemente impegnati per ottenere i fondi dal PNRR da destinare alle scuole, nonostante i criteri richiesti dal Ministero siano stringenti in quanto individuati in base agli standard delle scuole del resto d’Italia che non posso contare sugli stessi requisiti qualitativi della scuola altoatesina“, spiega l’assessore Bessone. “Nonostante questo utilizzeremo i fondi per rendere le scuole provinciali e comunali ancora più moderne, funzionali e soprattutto sicure. Investire nel futuro dei ragazzi equivale a potenziare il futuro della nostra terra e della nostra società”.
La domanda di partecipazione e proposta di intervento andrà presentata per via telematica tramite PEC all’indirizzo dell’Ufficio Affari amministrativi della Provincia (appalti.bauauftraege@pec.prov.bz.it) entro le ore 12:00 dell’8 febbraio 2022. La documentazione dovrà già essere dettagliata e corredata di cronoprogramma, foto aerea dell’area oggetto di intervento, estratto del piano urbanistico e della mappa catastale, oltre che di relazione geologica in caso di intervento di demolizione, ricostruzione o efficientamento sismico.
La delibera provinciale contiene già le tempistiche massime del cronoprogramma attuativo per i soggetti beneficiari, individuati con l’attribuzione di un punteggio che determinerà la graduatoria: entro il 31 agosto 2022 l’approvazione del progetto definitivo, entro il 31 agosto dello stesso anno il via libera al progetto esecutivo, l’aggiudicazione dei lavori entro il 20 giugno 2023, l’avvio dei lavori entro il 31 dicembre 2023 e la conclusione delle opere entro il 31 dicembre 2025 con collaudo non oltre il 31 marzo 2026.
-
Italia & Estero7 giorni fa
Guerra in Europa? Ecco chi verrebbe richiamato alle armi in Italia
-
Trentino1 settimana fa
Sacramenti negati: la comunità si spacca sttorno a Don Michele
-
Bolzano3 giorni fa
Claudio Corrarati: “Tolleranza zero contro la criminalità a Bolzano”
-
Trentino6 giorni fa
Spaccate sulle autovetture in sosta: arrestati tre uomini
-
Bolzano Provincia2 settimane fa
Eccesso di alcol alla festa sulla neve a Sarentino: 11 feriti, uno grave
-
Bolzano7 giorni fa
Inseguimento da brividi nella notte: spacciatori bloccati dai Carabinieri!
-
Italia & Estero2 settimane fa
Maestra d’asilo iscritta a OnlyFans: la scuola la sospende
-
Italia & Estero2 settimane fa
Valanga travolge 5 sciatori italiani in Svezia, 2 morti
-
Italia ed estero3 giorni fa
Codici in prima linea per difendere i risparmiatori travolti dal crac FWU Life
-
Bolzano3 giorni fa
Bolzano, Fattor lancia la proposta: una nuova via lungo l’Adige per salvare via Resia
-
Trentino1 settimana fa
Trentino, la protesta contro orsi e lupi: “Non siamo più liberi di vivere la nostra terra”
-
Italia & Estero6 giorni fa
Crolla un grattacielo (VIDEO) nel terremoto di magnitudo 7.7 che devasta il Myanmar. “Si temono migliaia di morti”