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Positivi ma in servizio all’ospedale? Urzì: “L’assessore Widmann non smentisce né conferma. Necessari i tamponi”

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Non è escluso che personale sanitario in servizio presso le strutture ospedaliere della nostra provincia siano positivi al coronavirus ma allo stesso tempo in servizio“.

Lo ha dichiarato nelle scorse ore l’assessore alla Sanità provinciale Thomas Widmann rispondendo ad una interrogazione di Fratelli d’Italia che chiedeva se potesse essere escluso che ci fossero casi di questo tipo: positivi ma in servizio fra le corsie dell’ospedale.

Ovviamente positivi asintomatici principalmente, probabilmente anche inconsapevoli. Ma anche personale ufficialmente in quarantena. L’assessore, incalzato dalle domande, è stato lapidario: “Non abbiamo informazioni a questo riguardo, l’Asl non ci ha comunicato di essere a conoscenza di casi simili“.






Ma si può escludere che esistano? – hanno chiesto ancora i rappresentanti di FdI – . Non abbiamo notizie”, la risposta dell’assessore che si è appellato al senso di responsabilità del personale. Per lavorare sono vaccinati, ha ricordato, quindi si è inteso che se dovessero contagiarsi e non mostrare sintomi nessuno potrebbe sapere che lo siano e continuerebbero il laro lavoro in corsia.

Non ho da giustificare nulla – ha spiegato l’assessore – perché non abbiamo segnalazione di casi simili”. Ma potete escluderlo? La risposta è stata sempre la stessa: “Non abbiamo notizia di questi casi”. 

“A questo punto è chiaro – conclude il consigliere proviciale Urzì – una prevenzione chiara passerebbe attraverso un tamponamento continuo del personale sanitario. Questo non accade“.

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