Connect with us

Società

Mercato del lavoro in Alto Adige: + 70mila unità dal 1998

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Dal 1998 ad oggi il numero medio annuo di lavoratori dipendenti in Alto Adige è aumentato di 70 mila persone, crescendo in media dell’1,9% l’anno. Considerata la struttura demografica della popolazione, tale crescita è più che considerevole e non sarebbe stata possibile chiudendosi alla manodopera proveniente da fuori provincia, la quale ha contribuito per tre quarti alla crescita dell’occupazione dipendente.

Infatti, nello stesso periodo, l’intera popolazione residente è cresciuta di 80 mila persone, ma metà di questa crescita è stata possibile solo grazie al saldo migratorio positivo. Questi dati sono evidenziati dall’ultimo numero del bollettino “Mercato del lavoro news” pubblicato a cura dell’Osservatorio del mercato del lavoro.

40 mila lavoratori da fuori provincia






Inoltre, la fetta di popolazione che interessa maggiormente il mercato del lavoro è cresciuta molto di meno, in quanto registra solo +25 mila persone, e se non fosse stato per i flussi migratori che hanno apportato quasi 35 mila residenti nella fascia di età 20-60 anni, la popolazione in tale fascia di età sarebbe persino calata di 5-10 mila unità.

Importanza del lavoro femminile

Un ulteriore +20 mila del saldo va a carico delle donne già nel 1 998 residenti in Alto Adige. Il saldo stesso si scompone in due parti di segno contrapposto, in quanto al -20 mila a tempo pieno si affianca un saldo di +40 mila con part-time. Gli uomini italiani che già nel 1998 erano residenti in provincia, sono cresciuti numericamente di meno di 5 mila unità.

Utilizzare al meglio la forza laoro locale

Per l’assessore provinciale al lavoro, Philipp Achammer “le cifre evidenziano chiaramente che il mercato del lavoro altoatesino, considerato nel suo complesso, esercita una forte forza d’attrazione. Vi sono comunque degli aspetti che richiedono attenzione.

È infatti evidente che dobbiamo adottare misure per migliorare la conciliazione tra lavoro e famiglia. Vi è inoltre un potenziale di forza lavoro provinciale da attivare e mi riferisco ai disoccupati ed ai giovani. È quindi fondamentale sotto il profilo della sostenibilità economica e sociale fare il possibile per integrare meglio questi gruppi nel mercato del lavoro locale”.



Italia & Estero12 ore fa

“Chi protegge Eva mentre tutti difendono Caino?”

Italia & Estero13 ore fa

Dazi USA: le borse crollano, Milano tra le più colpite

Bolzano13 ore fa

Evade dai domiciliari, disturba i clienti di un bar e minaccia i Carabinieri: denunciato un bolzanino

Benessere e Salute14 ore fa

“The Life Button”, il bottone rosa che lega le donne alla vita e alle terapie contro il tumore al seno

Alto Adige19 ore fa

Sentieri digitali: l’Alpenverein introduce il software “Wege online”

Trentino19 ore fa

Tragedia nella notte a Mezzolombardo: figlio uccide il padre per difendere la madre

Bolzano Provincia19 ore fa

Furto di sci: denunciato un cittadino straniero

Italia ed estero19 ore fa

Precipita ultraleggero, identificate le vittime

Italia ed estero19 ore fa

Pedopornografia online con “manuale” pedofilo, 15 indagati e 4 arresti

Bolzano Provincia21 ore fa

Maxi operazione contro il lavoro nero: scoperte 488 posizioni di lavoro irregolari. Sanzionate 6 aziende agricole

Italia & Estero23 ore fa

Nell’ambito di un mercato del lavoro vivace è determinante l’apporto della crescita dell’occupazione femminile

Italia & Estero1 giorno fa

Studentessa americana muore dopo aver mangiato un panino con anacardi. È allarme allergie alimentari

Italia ed estero1 giorno fa

Trovata morta in una valigia la ragazza scomparsa a Roma, l’ex fidanzato ha confessato

Italia ed estero1 giorno fa

Messina, il giovane fermato per l’omicidio della studentessa ha confessato davanti al gip

Regione TAA1 giorno fa

Le nuove Alfa Romeo Stelvio potenziano la flotta della Polizia Stradale a Bolzano, Trento e Belluno

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti