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Merano, presscontainer ad alto gradimento

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Di recente l’Azienda Servizi Municipalizzati ha domandato a 850 cittadini meranesi cosa pensano del sistema di raccolta tramite presscontainer. Due terzi degli intervistati trovano il sistema talmente pratico da non ricordarsi neanche più delle modalità di raccolta precedenti.

In effetti – ha osservato il presidente di ASM Hans Werner Wickertsheimè più comodo poter conferire in qualsiasi momento il proprio sacchetto alla pressa che non dover gestire un bidone, indipendentemente dalle sue dimensioni. Tramite una carta magnetica personale ogni Cliente della Municipalizzata paga esclusivamente la sua quantità di rifiuti, perché ogni pressa ha al suo interno una bilancia e un sistema di trasmissione dati“.

Il risultato del sondaggio è chiaro, la soddisfazione di chi utilizza il sistema è molto alta (4,2 su una scala massima di 5). La gentilezza e la competenza degli operatori è stata valutata ancora meglio (4,5). Nel corso del sondaggio è emerso il già noto problema dello smaltimento illegale di rifiuti.






Ove è presente un presscontainer è anche installato un container per l’umido organico (escluso piazza della Rena). Per poter controllare la qualità del materiale conferito, qualità indispensabile per la successiva lavorazione, è prevista la presenza di operatori e quindi l’umido può essere conferito gratuitamente solo in determinati orari. La soddisfazione degli intervistati in questo caso si attesta sui 3,8 punti.

Forse non tutti gli utenti sanno – ha fatto notare il direttore di ASM Claudio Vitaliniche tale servizio viene svolto 7 giorni su 7, domenica compresa, nei diversi siti. Chi volesse usufruire del servizio raccolta umido, pur non essendo un cliente presscontainer, può rivolgersi all’ASM per ricevere gratis una tessera magnetica e le relative informazioni sul sistema“.

In alcuni di questi siti dal 2018 viene raccolta anche la plastica.

I risultati di questo sondaggio motivano ASM a continuare con il progetto che prevede nei prossimi 2 anni l’installazione di quattro nuove isole con presscontainer. In questo modo si vuole anche aumentare la raccolta di umido organico da 400 tonnellate a 2300 tonnellate annue.

Infine verranno eliminate otto isole ecologiche (con campane per vetro, carta e alluminio) posizionate in luoghi critici.

In questo modo si renderanno libere porzioni di terreno che rimarranno a disposizione dei quartieri, ad esempio per migliorare la mobilità.



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