Bolzano
Mense scolastiche 2023/2024: iscrizioni entro il 15 giugno

Le domande di iscrizione alla mensa scolastica per il 2023/2024 devono pervenire entro e non oltre il 15 giugno. L’iscrizione deve essere fatta online con SPID o CIE sul Portale della Rete civica dell’Alto Adige my.CIVIS.bz.it.
Chi ha un debito non potrà procedere all’iscrizione al servizio di ristorazione scolastica, se non dopo averlo saldato. Il pagamento della mensa si esegue online con PagoPA. Dal 16.06.2023 al 31.07.2023 l’iscrizione sarà comunque possibile previo pagamento di una quota per ritardata iscrizione di 20 Euro che diventa 30 Euro dal 01.08.2023.
Qualora i cittadini avessero difficoltà nell’eseguire l’iscrizione, possono contattare l’Ufficio Scuola e del Tempo Libero – Ristorazione Scolastica del Comune al numero 0471/997399. Gli studenti delle scuole superiori potranno iscriversi al servizio in qualsiasi momento dell’anno.
-
Italia & Estero1 settimana fa
Guerra in Europa? Ecco chi verrebbe richiamato alle armi in Italia
-
Trentino1 settimana fa
Sacramenti negati: la comunità si spacca sttorno a Don Michele
-
Bolzano4 giorni fa
Claudio Corrarati: “Tolleranza zero contro la criminalità a Bolzano”
-
Trentino6 giorni fa
Spaccate sulle autovetture in sosta: arrestati tre uomini
-
Alto Adige2 giorni fa
Rivoluzione verde in Alto Adige: aumentano gli incentivi per le pompe di calore
-
Bolzano Provincia2 settimane fa
Eccesso di alcol alla festa sulla neve a Sarentino: 11 feriti, uno grave
-
Bolzano1 settimana fa
Inseguimento da brividi nella notte: spacciatori bloccati dai Carabinieri!
-
Italia & Estero2 settimane fa
Maestra d’asilo iscritta a OnlyFans: la scuola la sospende
-
Italia & Estero2 settimane fa
Valanga travolge 5 sciatori italiani in Svezia, 2 morti
-
Italia ed estero4 giorni fa
Codici in prima linea per difendere i risparmiatori travolti dal crac FWU Life
-
Bolzano4 giorni fa
Bolzano, Fattor lancia la proposta: una nuova via lungo l’Adige per salvare via Resia
-
Trentino1 settimana fa
Trentino, la protesta contro orsi e lupi: “Non siamo più liberi di vivere la nostra terra”