Politica
ll viceministro Morelli incontra Kompatscher: Olimpiadi, Rai, Poste

Il giornalista e tecnico agrario lombardo Alessandro Morelli ricopre dallo scorso 1 marzo 2021 il ruolo di viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. In questo ruolo Morelli è responsabile dei progetti di mobilità in vista delle Olimpiadi invernali 2026 nonché per le poste e le telecomunicazioni.
Oggi (21 gennaio) il viceministro Morelli è in Alto Adige dove in mattinata ha incontrato il presidente della Provincia Arno Kompatscher insieme ai suoi vice italiano Giuliano Vettorato e ladino – assessore alla mobilità – Daniel Alfreider. Morelli ha svolto nel pomeriggio un sopralluogo in val Pusteria per fare il punto delle infrastrutture progettate per le Olimpiadi. In vista dei Giochi invernali 2026, ha detto Morelli durante l’incontro con i media, sarà più spesso presente in Alto Adige.
Al centro il finanziamento delle infrastrutture
Le infrastrutture per le Olimpiadi invernali 2026 sono anche state uno dei temi chiave dei colloqui di oggi. Il presidente Kompatscher ha detto che “appena il 5% dei costi per le opere di mobilità per le Olimpiadi sarà riconosciuto alla Provincia di Bolzano, dove viene assegnato il 10% delle medaglie” mentre alle altre Regioni spetteranno quote più consistenti, come ad esempio il 50% della Lombardia, il 25% del Veneto e il 20% del Trentino. Il viceministro Morelli ha ritenuto comprensibile il rilievo del presidente della Provincia, e ha sottolineato che la ripartizione delle risorse sarà tema di ulteriori colloqui in futuro.
Dialogo sul miglioramento del segnale Rai
Il presidente della Provincia Kompatscher ha anche parlato con il viceministro Morelli di un miglioramento del segnale della Rai in Alto Adige. Kompatscher ha proposto l’uso del ripetitore Ras in aggiunta ai 38 ripetitori Rai per migliorare la diffusione del segnale Rai in Alto Adige. Il presidente ha anche proposto al viceministro di muoversi per una rapida conversione delle stazioni locali in HD, soprattutto perché tutti i prerequisiti ci sono già. Un ulteriore punto di interesse per l’Alto Adige che ha occupato la conversazione del presidente Kompatscher con il viceministro Moretti è stato il centro di distribuzione postale della val Badia. “Dopo la chiusura del preesistente centro, la distribuzione della posta in val Badia avviene in Pusteria, cosa che specialmente d’inverno crea non pochi problemi” ha detto il presidente della Provincia Kompatscher. Ora si è riusciti a trovare spazi adeguati in Badia, ha sottolineato il vice presidente ladino Alfreider, così da rendere possibile la riapertura di un centro di distribuzione anche in Badia.
Il PNRR e i progetti collegati
Anche il fondo nazionale PNRR è stato oggetto del colloquio con il viceministro Morelli, con particolare riferimento alle centrali idroelettriche. Il PNRR consentirà il finanziamento di importanti e grandi opere, ma porta con sé anche il pericolo che – se i progetti non saranno conclusi entro il 2026 – il finanziamento sia da restituire in toto.
-
Italia & Estero1 settimana fa
Guerra in Europa? Ecco chi verrebbe richiamato alle armi in Italia
-
Trentino1 settimana fa
Sacramenti negati: la comunità si spacca sttorno a Don Michele
-
Bolzano3 giorni fa
Claudio Corrarati: “Tolleranza zero contro la criminalità a Bolzano”
-
Trentino6 giorni fa
Spaccate sulle autovetture in sosta: arrestati tre uomini
-
Alto Adige2 giorni fa
Rivoluzione verde in Alto Adige: aumentano gli incentivi per le pompe di calore
-
Bolzano Provincia2 settimane fa
Eccesso di alcol alla festa sulla neve a Sarentino: 11 feriti, uno grave
-
Bolzano1 settimana fa
Inseguimento da brividi nella notte: spacciatori bloccati dai Carabinieri!
-
Italia & Estero2 settimane fa
Maestra d’asilo iscritta a OnlyFans: la scuola la sospende
-
Italia & Estero2 settimane fa
Valanga travolge 5 sciatori italiani in Svezia, 2 morti
-
Italia ed estero3 giorni fa
Codici in prima linea per difendere i risparmiatori travolti dal crac FWU Life
-
Bolzano3 giorni fa
Bolzano, Fattor lancia la proposta: una nuova via lungo l’Adige per salvare via Resia
-
Trentino1 settimana fa
Trentino, la protesta contro orsi e lupi: “Non siamo più liberi di vivere la nostra terra”