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Italia ed estero

L’Italia affonda, il governo esporta soldi: dopo i 50 milioni alla Tunisia pronti 21 milioni anche per la Bolivia?

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Dopo i 50 milioni di euro elargiti dal governo giallorosso alla Tunisia a supporto delle aziende tunisine alle prese con l’emergenza coronavirus – di dimensioni del tutto diverse rispetto a quella italiana – esiste anche un caso Bolivia?

Questa volta saremmo a livello di promessa di un finanziamento di 21 milioni e mezzo alla cooperazione italiana in Bolivia e quale sarebbe il sostegno che si andrebbe a dare?

E’ quanto riporta anche la stampa boliviana in questo articolo del quotidiano El Mundo del 15 marzo “Italia apoyará a Bolivia con 21 millones de euros” e lo stesso direttore della sede estera dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo in Bolivia, Angelo Benincasa, in questa intervista pubblicata da Postdata Itv sul suo canale Youtube “ITALIA DESTINA RECURSOS ECONÓMICOS PARA APOYAR A BOLIVIA AL ENFRENTAR PARA ENFRENTAR EL CORONAVIRUS“.






Un aiuto al sistema sanitario boliviano per combattere il Coronavirus. Decisamente dalla parte degli italiani questo governo targato PD – 5 Stelle che in piena emergenza sanitaria nazionale, prima ‘presta’ 50 milioni alla Tunisia tramite la Cassa Depositi e Prestiti, poi va a sostenere la Bolivia per un totale di quasi 72 milioni di euro.

L’assurda regalia alla Bolivia è stata sollevata dal deputato di Fratelli d’Italia Andrea Demastro Dalle Vedove con un interrogazione al ministro Di Maio.

In attesa della risposta, contiamo i casi di contagio in Bolivia: 39. Donazioni che in questo periodo di emergenza gravissima non trovano giustificazione alcuna. Andrebbero anzi bloccati tutti i finanziamenti per attività all’estero, dirottando i fondi se non all’emergenza in atto, almeno a garanzia del pagamento delle pensioni.

Il tessuto della nostra economia è fatto di migliaia di piccole imprese che stanno finendo sul lastrico. Un ritardo di un mese anche in questo settore, dopo la superficialità con cui si è aspettato a prendere misure idonee per contenere il contagio, vorrebbe dire il fallimento Italia e la fame per i prossimi 10 anni (Coronavirus, l’accusa al governo: “Sapevano tutto già il 31 gennaio ma hanno taciuto).

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