Alto Adige
Com’è stato l’inverno 2022/2023?: un bilancio dell’ultima stagione

Domenica 30 aprile alle 17 verrà pubblicato l’ultimo bollettino valanghe dell’Euregio di questo inverno con la previsione per il 1° maggio. La direttrice dell’Ufficio meteorologia e prevenzione valanghe, Michela Munari, sottolinea la buona collaborazione con i partner del Tirolo e del Trentino nella realizzazione del bollettino valanghe Euregio: “A maggio passeremo dall’immissione quotidiana del bollettino al blog” e sottolinea: “nessun bollettino non significa, però, l’assenza di pericolo valanghe”.
Fonte di informazione importante ed affidabile
“Nei mesi invernali il bollettino valanghe si è dimostrato un’importante ed affidabile fonte di informazioni, sia per gli appassionati di sport invernali che per gli aspetti rilevanti ai fini della protezione civile“, sottolinea Arnold Schuler, assessore provinciale alla Protezione civile. Lo scorso inverno, il bollettino valanghe dell’Euregio è stato cliccato 2,2 milioni di volte. Dall’inverno 2018/2019, questo bollettino fornisce dati aggiornati sulla situazione valanghiva nei territori dell’Euregio Alto Adige, Tirolo e Trentino. “Il lavoro delle collaboratrici e dei collaboratori del servizio prevenzione valanghe all’interno dell’agenzia per la protezione civile è molto prezioso“, sottolinea il direttore dell’agenzia Klaus Unterweger: “come ha dimostrato anche questa stagione invernale, lo sci alpinismo è sempre più praticato ed è quindi di fondamentale importanza fornire informazioni approfondite e facilmente consultabili sulla situazione valanghiva del momento.”
146 Bollettini di previsione valanghe oltre ai blog settimanali
“Dal 7 dicembre al 1° maggio abbiamo pubblicato in totale 146 bollettini valanghe“, riassumono i previsori valanghe Lukas Rastner, Sarah Graf, Silke Griesser e Matthias Walcher dell’Ufficio meteorologia e prevenzione valanghe dell’Agenzia per la protezione civile, che ogni giorno per tutto l’inverno hanno elaborato i bollettini valanghe: “oltre ai bollettini, abbiamo pubblicato i blog settimanali in cui si analizzavano la situazione della neve e delle valanghe nonché gli incidenti da valanga alla luce dei dati delle stazioni e delle indagini sul manto nevoso e con molte immagini”.
Stagione invernale caratterizzata da l problema degli strati deboli persistenti
Lo scorso inverno è stato mite e abbastanza secco, le altezze della neve misurate presso le stazioni di osservazione sono state le più basse mai registrate, riferiscono gli esperti del servizio prevenzione valanghe. A causa delle scarse quantità di neve, l’inverno è stato caratterizzato dal problema degli strati deboli persistenti: nel manto nevoso sono presenti alcuni strati deboli che persistono nel tempo e che rendono difficile la valutazione del pericolo valanghe. Questo inverno ha dimostrato quanto sia importante un’attenta pianificazione delle gite anche quando c’è poca neve.
Numero di incidenti da valanga segnalati superiore alla media
È stato un inverno con un numero di incidenti da valanga e di vittime superiore alla media, secondo l’analisi del servizio prevenzione valanghe. All’inizio di febbraio nel nordest dell’Alto Adige si è registrato un periodo con problemi valanghivi rilevanti per gli aspetti di protezione civile.
Formazione per Commissioni valanghe e per le scuole
Il servizio prevenzione valanghe è stato attivo anche nella formazione: in collaborazione con l’Associazione delle guide alpine e sciistiche dell’Alto Adige ed il servizio valanghe del Tirolo, sono stati organizzati due corsi per la formazione delle commissioni valanghe, ciascuno della durata di due giorni, a Cadipietra e a Plan Passiria ; ha tenuto inoltre molti altri corsi e conferenze, tra cui diversi corsi di formazione con l’Alpenverein Südtirol AVS, con il servizio di soccorso alpino BRD (Bergrettungsdienst), con l’Associazione delle guide alpine e presso le scuole.
Importanza delle osservazioni sul terreno
Oltre ai dati rilevati dalle stazioni ed ai dati previsionali, il servizio prevenzione valanghe si basa anche su molte osservazioni sul terreno, sottolineano le collaboratrici ed i collaboratori del servizio prevenzione valanghe. Da molti anni il servizio valanghe può contare su preziosi rilievi ed osservazioni effettuati del servizio forestale della Provincia e dalle guide alpine. A tale scopo è stato sviluppato ed aggiornato per la scorsa stagione un tool per smartphone, con il quale gli osservatori possono inviare le loro informazioni al nostro servizio.
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