Merano
A Merano arriva il Callbus, il bus a chiamata gratuito

E’ stato presentato a Merano il callbus: si tratta di un piccolo bus elettrico a chiamata che di fatto inaugura una nuova era nel settore del trasporto pubblico. Finanziato con i fondi del programma Interreg Italia-Svizzera, il veicolo – che può essere prenotato mediante una specifica app e anche telefonicamente – integrerà nei prossimi mesi i servizi di linea urbani.
Nell’area in cui il mezzo con conducente verrà testato – ovvero in una parte di Maia Alta e di Maia Bassa – l’attuale offerta del trasporto pubblico è infatti limitata a causa della presenza di alcune strade con strettoie e carreggiate non sufficientemente ampie. La speranza è quindi che il bus elettrico on demand possa colmare questa lacuna offrendo un’alternativa efficiente e conveniente.
Ecco come funziona
Dal 1° giugno fino a novembre 2021 cittadine e cittadini potranno utilizzare un piccolo bus elettrico a chiamata per spostarsi gratuitamente da un pick up point all’altro. La prenotazione avviene tramite un’app dedicata che in tempo reale fornisce anche indicazioni sulla posizione del bus, su eventuali ritardi accumulati lungo il percorso o su cambiamenti di percorso.
All’indirizzo www.sasabz.it/callbus sono disponibili la piantina della città con l’indicazione di tutte le fermate servite, il piano orari, il link per scaricare la app nonché il numero per effettuare una prenotazione telefonica. L’applicazione può essere scaricata anche dallo store di Google Play.
Servizio porta a porta per i disabili
Il bus a chiamata dispone anche di una rampa elettrica che consente la salita e la discesa di persone in sedia a rotelle. A causa degli spazi ristretti presenti alle fermate, le persone disabili possono attendere l’arrivo del bus o scendere dal mezzo anche al di fuori dei pick up point, a patto che questi ultimi siano comunque facilmente dal mezzo accessibili.
Piano orari
Le corse vengono effettuate dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19 nonché il sabato dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 22. Il bus può essere prenotato fino a mezz’ora prima della corsa, ma è bene provvedere per tempo, perché in vettura possono salire al massimo sette persone.
Il bus on demand è parte del progetto triennale Interreg MENTOR, nel corso del quale è già stato attivato il servizio di bike sharing e sperimentato – a novembre del 2019 e per la prima volta pubblicamente in Italia – il bus a guida autonoma. Assieme ai partner di progetto NOI Techpark e SASA, al Comune svizzero di Briga-Glis e all’azienda pure elvetica Postauto, il Comune di Merano sperimenta fino a tutto il 2021 forma innovative di mobilità.
-
Italia & Estero1 settimana fa
Guerra in Europa? Ecco chi verrebbe richiamato alle armi in Italia
-
Trentino2 settimane fa
Sacramenti negati: la comunità si spacca sttorno a Don Michele
-
Bolzano6 giorni fa
Claudio Corrarati: “Tolleranza zero contro la criminalità a Bolzano”
-
Alto Adige4 giorni fa
Rivoluzione verde in Alto Adige: aumentano gli incentivi per le pompe di calore
-
Trentino1 settimana fa
Spaccate sulle autovetture in sosta: arrestati tre uomini
-
Bolzano Provincia2 settimane fa
Eccesso di alcol alla festa sulla neve a Sarentino: 11 feriti, uno grave
-
Bolzano1 settimana fa
Inseguimento da brividi nella notte: spacciatori bloccati dai Carabinieri!
-
Bolzano3 giorni fa
Bolzano choc: guerra tra migranti sulla ciclabile, coltelli e sangue. Arresti ed espulsioni imminenti
-
Italia ed estero6 giorni fa
Codici in prima linea per difendere i risparmiatori travolti dal crac FWU Life
-
Bolzano6 giorni fa
Bolzano, Fattor lancia la proposta: una nuova via lungo l’Adige per salvare via Resia
-
Trentino2 settimane fa
Trentino, la protesta contro orsi e lupi: “Non siamo più liberi di vivere la nostra terra”
-
Italia & Estero1 settimana fa
Crolla un grattacielo (VIDEO) nel terremoto di magnitudo 7.7 che devasta il Myanmar. “Si temono migliaia di morti”