Merano
Merano: inaugurata la panchina azzurra in corso Libertà superiore

Alla presenza del sindaco Dario Dal Medico e dell’assessora Emanuela Albieri è stata inaugurata ieri mattina, in corso Libertà superiore, la panchina azzurra.
L’obiettivo: richiamare l’attenzione della cittadinanza, ma soprattutto dei più giovani, sui diritti dei/delle bambini/e e degli/delle adolescenti e sulla centralità dell’infanzia, che rappresenta il futuro della nostra comunità e dell’intero pianeta.
Oltre alla panchina rossa contro la violenza nei confronti delle donne e a quella arcobaleno, ideata per richiamare l’attenzione sui diritti delle minoranze LGBTQIA+, Merano ora ha anche una panchina azzurra (colore simbolo dell’Unicef) per ricordare la centralità dell’infanzia nelle decisioni quotidiane e richiamare l’opinione pubblica al rispetto della convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Coinvolte quattro scuole meranesi – “L’Ufficio giovani del Comune di Merano – primo in provincia di Bolzano, anzi in tutta la regione – ha deciso di celebrare ufficialmente la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia, che ricorre il 20 novembre di ogni anno, incentrando l’attenzione sulla panchina azzurra”, ha ribadito l’assessora Emanuela Albieri.
“Con la collaborazione di Patrizia Daidone e dell’Unicef di Bolzano – ha proseguito l’assessora – l’Ufficio ha coinvolto quattro scuole meranesi, due elementari e due medie, che con le rispettive insegnanti hanno intrapreso un percorso di riflessione sul tema dei loro diritti”.
I/le ragazzi/e hanno anche accompagnato l’odierno momento inaugurale con una performance di canto, poesia, danza e arti visive. Le classi coinvolte sono la classe quinta delle elementari de Amicis con l’insegnante Daniela Nardin, la seconda C delle scuole elementari Erckert con le insegnanti Sara Grunser e Noreen Morandi, la terza C delle medie Rosegger con le insegnanti Martina Marini e Monika Vikoler e la seconda C delle medie Segantini con l’insegnante Vincenza Ruggiero.
Il valore delle parole – La panchina, messa a disposizione dalla Giardineria comunali, è stata dipinta di azzurro dal cantiere comunale e reca impresse quattro parole scelte una a testa dalle quattro classi: rispetto, Meinungsfreiheit (libertà di opinione), protezione, Spiel &Spaß (gioco e divertimento).
Queste parole hanno un valore simbolico ed esprimono i desideri e le speranze dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze che hanno lavorato al progetto. Ora la panchina azzurra si farà itinerante e verrà innanzitutto ospitata nelle quattro scuole protagoniste del progetto.
Successivamente verrà sistemata nei luoghi legati all’infanzia e all’adolescenza come per esempio nei parchi giochi, nei centri giovanili e naturalmente anche in altre scuole. Gli spostamenti della panchina saranno accompagnati da momenti di approfondimento sul tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
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