Merano
Via Winkel a Merano, inaugurata la nuova casa multigenerazionale

Alla presenza del vescovo Ivo Muser e dell’assessora provinciale Waltraud Deeg, è stata inaugurata ufficialmente ieri pomeriggio in via Winkel la casa multigenerazionale realizzata dalla Fondazione Sant’Elisabetta. All’inaugurazione sono intervenuti anche il sindaco Dario Dal Medico, la vicesindaca Katharina Zeller e l’assessore Stefan Frötscher.
Il Comune di Merano ha partecipato – stanziando un contributo di 1,3 milioni di euro – al finanziamento per la realizzazione di una casa multigenerazionale in via Winkel. In cambio ha ottenuto, chiavi in mano e al piano terra del nuovo edificio, due sezioni di scuola materna in lingua tedesca già entrate in funzione nella primavera scorsa.
Il progetto, denominato “Spazio vitale per giovani e anziani“ è stato attuato dalla Fondazione Sant’Elisabetta su incarico di un gruppo di istituzioni (Padri Sacramentini, la Diocesi di Bolzano-Bressanone, l’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, la Caritas e la Fondazione Liebenau). Il nuovo edificio a tre piani è sorto nell’area dell’ex parcheggio antistante il convento dei Padri Sacramentini e dispone di 23 alloggi.
“Desidero innanzitutto ringraziare i miei predecessori, Günther Januth e Paul Rösch: sono stati loro a gettare le basi per la realizzazione del nuovo asilo. Con l’inaugurazione ufficiale di questa nuova casa intergenerazionale trova quindi il suo compimento un’iniziativa che il Comune di Merano ha voluto fin da principio sostenere anche sul piano finanziario. E lo ha fatto non solo con la prospettiva di poter disporre di due nuove sezioni di scuola per l’infanzia, bensì anche nella convinzione che l’aiuto reciproco e il buon vicinato ricopriranno un ruolo sempre più importante per lo sviluppo sostenibile della nostra comunità“, ha sottolineato il sindaco Dario Dal Medico.
“Condividiamo pienamente la visione di questo progetto, che mira a promuovere l’integrazione e la solidarietà. La convivenza, sotto lo stesso tetto, di generazioni diverse che interagiscono in uno spirito di mutuo sostegno è un importante passo verso la realizzazione di un modello residenziale del futuro, perché offre un terreno fertile in grado di stimolare la tolleranza reciproca e anche il coraggio di aprirsi l’uno all’altra per vivere più pienamente la ricchezza della varietà e delle differenze. Non posso quindi che esprimere la mia più profonda soddisfazione per il successo di questo progetto e porgere le mie più sincere congratulazioni a tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. Auguro anche a tutte le persone che abitano questa casa una convivenza felice e pacifica“, ha concluso il primo cittadino.
“Le due nuove sezioni di scuola per l’infanzia rappresentano una struttura preziosa che ci aiuta a far fronte alla crescente richiesta di spazi per l’attività pedagogica prescolare. Siamo lieti e orgogliosi di poter offrire a bambini e bambine aule e spazi esterni così confortevoli e ben attrezzati“, ha sottolineato l’assessore Stefan Frötscher.
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