Ambiente Natura
Alto Adige, 2,8 milioni di fondi FESR per il risanamento energetico

Seguendo quanto previsto dal Piano clima energia Alto Adige 2050, la Provincia di Bolzano promuove iniziative per il sostegno alla riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non residenziali, così come l’integrazione di fonti di energia rinnovabile.
In questo contesto si inserisce il quarto bando per l’asse 3 “Ambiente sostenibile” pubblicato oggi che “promuove l’introduzione di misure di efficientamento e risparmio di energia e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile esclusivamente negli edifici pubblici destinati all’uso residenziale”.
A disposizione dal programma FESR vi sono 2,877 milioni di euro.
Il bando si chiude il 15 ottobre 2019 alle ore 12. I progetti devono rispettare le disposizioni del Programma operativo approvato dalla Commissione europea.
-
Italia & Estero1 settimana fa
Guerra in Europa? Ecco chi verrebbe richiamato alle armi in Italia
-
Trentino1 settimana fa
Sacramenti negati: la comunità si spacca sttorno a Don Michele
-
Bolzano4 giorni fa
Claudio Corrarati: “Tolleranza zero contro la criminalità a Bolzano”
-
Trentino6 giorni fa
Spaccate sulle autovetture in sosta: arrestati tre uomini
-
Alto Adige2 giorni fa
Rivoluzione verde in Alto Adige: aumentano gli incentivi per le pompe di calore
-
Bolzano Provincia2 settimane fa
Eccesso di alcol alla festa sulla neve a Sarentino: 11 feriti, uno grave
-
Bolzano1 settimana fa
Inseguimento da brividi nella notte: spacciatori bloccati dai Carabinieri!
-
Italia & Estero2 settimane fa
Maestra d’asilo iscritta a OnlyFans: la scuola la sospende
-
Italia & Estero2 settimane fa
Valanga travolge 5 sciatori italiani in Svezia, 2 morti
-
Italia ed estero4 giorni fa
Codici in prima linea per difendere i risparmiatori travolti dal crac FWU Life
-
Bolzano4 giorni fa
Bolzano, Fattor lancia la proposta: una nuova via lungo l’Adige per salvare via Resia
-
Trentino1 settimana fa
Trentino, la protesta contro orsi e lupi: “Non siamo più liberi di vivere la nostra terra”